Anvouaiaje par in ninbesil avec de zimaje di Jean Dubuffet (1950)
Rarissimo livre d'artiste in pataphonie con 9 litografie originali firmate, tiratura di soli 23 esemplari
Nel panorama dei libri d'artista del secondo dopoguerra francese, poche opere incarnano con altrettanta radicalità la rottura con la tradizione accademica quanto questo volume di Jean Dubuffet del 1950. Anvouaiaje par in ninbesil avec de zimaje rappresenta un esperimento linguistico e visivo senza precedenti: un testo scritto interamente in pataphonie — il sistema fonetico inventato dall'artista — accompagnato da nove litografie originali firmate, realizzato in una tiratura di appena ventitré esemplari su carta a mano.
L'opera si colloca nel momento più fecondo della produzione editoriale di Dubuffet come artista-editore, quando l'inventore dell'Art Brut cercava di sovvertire ogni convenzione culturale attraverso un linguaggio visivo e verbale completamente autonomo. La dedica autografa sulla prima pagina — "à Monsieur Ninbesil avec de l'image" — costituisce un ulteriore elemento di unicità bibliografica, trasformando questo esemplare in testimonianza diretta del rapporto tra l'artista e il destinatario dell'opera.
Note bibliografiche
La pubblicazione appartiene alla fase sperimentale della produzione editoriale di Dubuffet, quando l'artista utilizzava la pataphonie come strumento di ribellione contro il linguaggio accademico e la cultura ufficiale. Il titolo stesso — traducibile approssimativamente come "Viaggio di un imbecille con delle immagini" — rivela l'ironia corrosiva e l'attitudine anti-intellettuale che caratterizzavano il pensiero di Dubuffet in quegli anni.
Le nove litografie originali firmate mostrano la caratteristica tecnica informale dell'artista: figure antropomorfe stilizzate emergono da texture materiche dense, realizzate con quella gestualità immediata che anticipava di alcuni anni le ricerche informali europee. La scelta della litografia come medium permetteva a Dubuffet di mantenere la spontaneità del segno grafico, evitando la raffinatezza tecnica delle incisioni tradizionali.
La tiratura di ventitré esemplari colloca quest'opera tra le pubblicazioni più rare dell'artista. La carta a mano, non trattata chimicamente, conferisce al volume quella materialità grezza coerente con l'estetica dell'Art Brut. Ogni esemplare costituisce di fatto un multiplo d'artista, dove la componente seriale non compromette l'unicità dell'oggetto.
Provenienza e stato di conservazione
La dedica autografa "à Monsieur Ninbesil avec de l'image" sulla prima pagina rappresenta un elemento di provenienza significativo, sebbene l'identità del destinatario originale richieda ulteriori ricerche archivistiche. La formula dedicatoria riprende ironicamente elementi del titolo, suggerendo una relazione personale tra l'artista e il collezionista.
Lo stato di conservazione risulta complessivamente buono, con foxing marginale perfettamente compatibile con l'utilizzo di carta a mano non trattata chimicamente. Questo tipo di alterazione cromatica, lungi dal costituire un difetto, testimonia l'autenticità dei materiali impiegati e la coerenza con le scelte estetiche di Dubuffet, che privilegiava supporti "poveri" e non industriali.
Le litografie mantengono la freschezza originale dei pigmenti, senza sbiadimenti o ossidazioni significative. Le firme autografe dell'artista risultano perfettamente leggibili, elemento cruciale per l'autenticazione di opere grafiche del periodo. La legatura originale, presumibilmente artigianale, conserva l'integrità strutturale nonostante i settant'anni trascorsi dalla pubblicazione.
Valore di mercato
La valutazione di 18.000-28.000 € riflette la straordinaria rarità bibliografica dell'opera e il suo significato storico-artistico. Con un rarity score di 92/100 e classificazione "super" nel rarity index, questo volume appartiene alla categoria dei livres d'artiste museali, destinati a collezioni istituzionali o private di altissimo livello.
I riferimenti di mercato consultati — Artprice per le litografie di Dubuffet degli anni Cinquanta e Christie's Paris per un portfolio del 1951 — confermano la solidità della stima. Le litografie originali firmate di questo periodo raggiungono quotazioni individuali comprese tra 2.000 e 5.000 €, ma la presenza di nove esemplari in un contesto editoriale così raro moltiplica esponenzialmente il valore complessivo.
La tiratura limitatissima costituisce il principale driver di valore: ventitré esemplari rappresentano una disponibilità sul mercato praticamente nulla, considerando che molti sono probabilmente conservati in istituzioni museali o collezioni private non accessibili. La dedica autografa aggiunge un premium stimabile tra il 15 e il 25% rispetto a un esemplare non dedicato.
Il mercato dei livres d'artiste francesi del dopoguerra ha mostrato negli ultimi anni una crescita costante, con particolare interesse per opere che anticipano movimenti successivi come Fluxus e la poesia concreta. Questo volume di Dubuffet rappresenta un precedente fondamentale per entrambe le correnti, elemento che ne rafforza la desiderabilità presso collezionisti internazionali.
Perché conta
Anvouaiaje par in ninbesil avec de zimaje non è semplicemente un libro raro: è un manifesto artistico tridimensionale, dove linguaggio inventato, immagini informali e materialità grezza convergono in un oggetto che sfida ogni categorizzazione tradizionale. L'opera anticipa di almeno un decennio le sperimentazioni di Fluxus con il linguaggio nonsense e la poesia concreta, posizionando Dubuffet come precursore misconosciuto di movimenti che avrebbero dominato gli anni Sessanta.
La pataphonie — sistema linguistico inventato che rifiuta la sintassi e la semantica convenzionali — rappresenta l'equivalente verbale dell'Art Brut: un tentativo di creare espressione pura, non contaminata dalle convenzioni culturali. In questo senso, il volume costituisce una testimonianza unica del pensiero di Dubuffet nel momento della sua massima radicalità teorica.
Per i collezionisti di livres d'artiste, quest'opera offre l'opportunità di acquisire un pezzo fondamentale della storia editoriale del Novecento, un oggetto che appartiene simultaneamente alla storia dell'arte, della letteratura sperimentale e della tipografia d'avanguardia. La sua rarità estrema garantisce che ogni apparizione sul mercato costituisca un evento bibliografico di rilievo internazionale.
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