Farfa: Ovabere. Sincopatie Futuriste con autografo, 1933

Prima edizione della raccolta parolibera di Vittorio Osvaldo Tommasini, arricchita da dedica autografa su carta intestata personale

2026-05-20 · AUTO from valuation
Green cloth binding of Farfa's Ovabere with diagonal blue Futurist typography and accompanying autograph note on personal let

Nel panorama del Futurismo italiano, poche voci hanno attraversato con tale coerenza l'intero arco del movimento come quella di Farfa, pseudonimo di Vittorio Osvaldo Tommasini. Ovabere. Sincopatie Futuriste, pubblicato nel 1933 dalla Casa Editrice Gutta de Guttis di Genova, rappresenta un momento maturo della sua produzione letteraria, quando l'estetica parolibera aveva già consolidato i propri canoni espressivi. Questo esemplare in formato sedicesimo, rilegato in tela verde con impressioni tipografiche blu disposte in diagonale, incarna perfettamente l'ideale futurista del libro-oggetto. La presenza di un biglietto autografo dell'autore, datato 24 febbraio e indirizzato a 'Squisita Milena' su carta intestata di Via Istria a Savona, eleva significativamente il valore documentario e collezionistico del volume.

Note bibliografiche

La Casa Editrice Gutta de Guttis, attiva a Genova negli anni Trenta, si distinse per la pubblicazione di opere d'avanguardia e sperimentali. Ovabere si inserisce nel corpus delle 'poesie-lampo' di Farfa, componimenti brevissimi caratterizzati da fulminee associazioni verbali e da una disposizione tipografica che rompe deliberatamente con la linearità tradizionale. Il termine 'sincopatie' nel sottotitolo allude alla natura ritmica e frammentaria dei testi, che riflettono l'estetica della velocità e della simultaneità cara ai futuristi. La legatura editoriale in tela verde con impressioni blu disposte in diagonale costituisce essa stessa un manifesto visivo: il rifiuto dell'ortogonalità, la dinamicità della composizione, l'uso di colori contrastanti sono tutti elementi che traducono in forma materiale i principi teorici del movimento. Il formato ridotto, sedicesimo, rendeva il volume maneggevole e quasi tascabile, in linea con l'idea futurista di un'arte che dovesse penetrare nella vita quotidiana.

Provenienza e stato di conservazione

L'esemplare si presenta in buone condizioni generali, con minimi segni d'uso alla legatura che testimoniano una circolazione contenuta. Il biglietto autografo allegato, su carta intestata personale recante l'indirizzo di Via Istria a Savona, offre uno spaccato prezioso della vita privata di Farfa. La dedica a 'Squisita Milena', vergata con la caratteristica sigla dell'autore, suggerisce un dono personale, forse a un'ammiratrice o a una figura del circolo intellettuale savonese. Savona fu infatti uno dei centri dell'attività di Farfa, che vi mantenne legami stabili per decenni. L'autografia, datata 24 febbraio senza indicazione dell'anno ma presumibilmente coeva alla pubblicazione, costituisce un elemento di associazione che trasforma il volume da semplice testimonianza editoriale a documento biografico. La carta intestata, dettaglio apparentemente minore, conferma l'autenticità e radica l'oggetto in una geografia e in una cronologia precise.

Valore di mercato

La valutazione di 800-1.250 € riflette diversi fattori convergenti. Le prime edizioni futuriste, soprattutto quelle pubblicate da case editrici minori come Gutta de Guttis, sono relativamente rare sul mercato antiquario. La tiratura di Ovabere non è documentata con precisione, ma è ragionevole supporre che fosse limitata, come consueto per le pubblicazioni d'avanguardia dell'epoca. Il materiale autografo associato rappresenta un moltiplicatore di valore significativo: dediche e lettere di Farfa compaiono sporadicamente in asta, e la loro presenza eleva un esemplare ordinario a pezzo di particolare interesse per i collezionisti di autografi futuristi. Le consultazioni presso Maremagnum, AbeBooks, Finarte Milano e Bloomsbury Roma hanno confermato la scarsità di copie in commercio, con pochissimi esemplari della prima edizione disponibili, nessuno dei quali accompagnato da materiale manoscritto. Il punteggio di rarità di 78/100 e l'indice 'High' collocano il volume nella fascia superiore della produzione futurista minore, al di sotto dei capolavori di Marinetti o Boccioni ma ben al di sopra delle ristampe e delle edizioni tarde.

Perché conta

Farfa fu tra i più fedeli e longevi esponenti del Futurismo, attivo dal 1909 fino agli anni Sessanta, un arco temporale che copre l'intera parabola del movimento. La sua fedeltà all'estetica parolibera, anche quando questa era ormai percepita come anacronistica, ne fa una figura di particolare interesse storiografico. Ovabere documenta la fase matura di questa fedeltà, quando l'entusiasmo rivoluzionario degli esordi si era trasformato in una pratica consolidata, ma non per questo meno radicale. Il volume testimonia inoltre il radicamento provinciale del Futurismo: Genova e Savona, lontane dai centri milanesi e romani, mantennero comunità intellettuali vivaci che produssero opere di qualità. Per i collezionisti di avanguardie storiche, un esemplare come questo offre un equilibrio ideale tra accessibilità economica e significato storico-artistico. Non si tratta di un incunabolo del movimento, ma di un documento autentico e ben conservato, arricchito da un elemento di provenienza che ne accresce il fascino narrativo. La dedica a Milena, nome che evoca echi kafkiani, aggiunge una nota di mistero biografico che invita alla ricerca e all'approfondimento.

Domande frequenti

Chi era Farfa e perché è importante nel Futurismo?
Farfa, pseudonimo di Vittorio Osvaldo Tommasini (1879-1964), fu uno dei più fedeli e longevi esponenti del Futurismo italiano, attivo dal 1909 fino agli anni Sessanta. È celebre per le sue 'poesie-lampo' e le sperimentazioni tipografiche parolibere, mantenendo coerenza estetica per oltre cinquant'anni.
Quanto vale Ovabere. Sincopatie Futuriste del 1933?
Un esemplare della prima edizione di Ovabere in buone condizioni, con materiale autografo associato come dedica su carta intestata, è valutato tra 800 e 1.250 €. La presenza dell'autografo aumenta significativamente il valore rispetto a copie ordinarie.
Cosa sono le 'sincopatie' nel titolo di Farfa?
Il termine 'sincopatie' allude alla natura ritmica e frammentaria dei testi futuristi di Farfa, caratterizzati da sincopi verbali e tipografiche che riflettono l'estetica della velocità e della simultaneità, principi cardine del movimento futurista.
Perché la legatura di Ovabere è importante?
La legatura editoriale in tela verde con impressioni tipografiche blu disposte in diagonale costituisce un manifesto visivo del Futurismo: il rifiuto dell'ortogonalità, la dinamicità compositiva e i colori contrastanti traducono in forma materiale i principi teorici del movimento.
Come si riconosce un autografo autentico di Farfa?
Gli autografi di Farfa sono riconoscibili dalla caratteristica sigla con cui firmava, spesso su carta intestata personale. Nel caso di questo esemplare, la carta intestata di Via Istria a Savona e la datazione coerente con il periodo di pubblicazione confermano l'autenticità.
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