Madrigali di Libero de Libero: plaquette d'artista con acquaforte di Gentilini

Edizione numerata del 1967 stampata a mano da Franco Prete, con incisione originale di Franco Gentilini della Scuola Romana

2026-05-17 · AUTO from valuation
Hand-printed 1967 plaquette Madrigali by Libero de Libero with original Franco Gentilini etching on Montgolfier paper

Nel panorama delle edizioni d'artista italiane degli anni Sessanta, questa plaquette rappresenta un incontro felice tra la poesia ermetica di Libero de Libero e l'arte grafica di Franco Gentilini. Pubblicata il 21 dicembre 1967 dalla casa editrice lussemburghese Origine nella collana 'le verger', l'opera testimonia la vitalità del libro d'artista nel secondo dopoguerra italiano. L'esemplare 157 di una tiratura limitata a 200 copie numerate conserva intatto il fascino di un'epoca in cui poesia e arti visive dialogavano con particolare intensità.

Note bibliografiche

L'edizione originale dei Madrigali fu stampata interamente a mano sulla pressa a braccio di Franco Prete, utilizzando caratteri Roos su pregiata carta Pur Lin Montgolfier. La scelta della carta, prodotta dalla storica manifattura francese Montgolfier attiva dal XVIII secolo, conferisce al volume una qualità tattile e visiva di prim'ordine. La tiratura di 200 esemplari numerati colloca l'opera nella categoria delle edizioni bibliophile, destinate a un pubblico di collezionisti e intenditori. L'acquaforte originale di Franco Gentilini (1909-1981), figura centrale della Scuola Romana insieme a Mafai e Scipione, costituisce il fulcro visivo della pubblicazione. Gentilini, noto per il suo stile sospeso tra realismo magico e naïveté colta, aveva già collaborato con diversi poeti italiani in progetti editoriali simili. La collana 'le verger' delle edizioni Origine si distingueva per la cura artigianale e l'attenzione alla qualità dei materiali, caratteristiche che resero queste pubblicazioni particolarmente apprezzate dai bibliofili europei.

Provenienza e stato di conservazione

L'esemplare si presenta in buono stato generale, con la consueta patina del tempo che non compromette la leggibilità né l'integrità strutturale. Si segnala la presenza di leggero foxing, fenomeno di ossidazione comune nelle carte di pregio degli anni Sessanta, dovuto alla composizione chimica delle fibre e all'umidità ambientale. Questo difetto minore non intacca significativamente il valore collezionistico, essendo considerato parte della naturale evoluzione del supporto cartaceo. L'acquaforte di Gentilini mantiene la freschezza originale, con inchiostri ben conservati e margini integri. Non si rilevano strappi, mancanze o interventi di restauro. L'assenza di annotazioni manoscritte o ex-libris suggerisce che l'esemplare sia rimasto in una collezione privata senza passaggi di mano frequenti. La numerazione manoscritta (157/200) appare nitida e autentica, coerente con le pratiche editoriali dell'epoca.

Valore di mercato

La valutazione di 140-220 € riflette diversi fattori di mercato. Le plaquettes di poesia italiana degli anni Sessanta con incisioni originali hanno registrato negli ultimi anni un interesse crescente tra i collezionisti di libri d'artista, pur rimanendo in una fascia di prezzo accessibile rispetto alle edizioni degli anni Venti e Trenta. La presenza dell'acquaforte di Gentilini costituisce l'elemento di maggior valore: le opere grafiche dell'artista romano sono quotate stabilmente nel mercato dell'arte, con incisioni singole che raggiungono valori superiori. Il rarity score di 65/100 indica una discreta rarità: sebbene la tiratura di 200 esemplari non sia estremamente limitata, la dispersione nel tempo e la natura fragile del supporto cartaceo hanno reso meno frequente il reperimento di copie in buono stato. Le edizioni Origine sono ricercate dai bibliofili specializzati in editoria d'arte del secondo Novecento, ma non raggiungono le quotazioni delle case editrici più celebri come Scheiwiller o All'Insegna del Pesce d'Oro. Il mercato di riferimento comprende principalmente collezionisti italiani e francesi, con occasionali apparizioni in aste specializzate. Esemplari comparabili sono stati offerti su piattaforme come Maremagnum e AbeBooks in un range di prezzo coerente con la presente valutazione.

Perché conta

Questa plaquette rappresenta un documento significativo della cultura artistica italiana del dopoguerra. Libero de Libero (1903-1981), poeta ciociaro tra i più raffinati del Novecento, fu animatore della vita culturale romana e critico d'arte di rilievo, capace di tessere ponti tra letteratura e arti visive. La sua collaborazione con Gentilini in questo progetto editoriale testimonia la rete di relazioni che caratterizzava l'ambiente artistico romano degli anni Sessanta. Il libro d'artista, inteso come opera collettiva che unisce poesia, grafica e artigianato tipografico, conobbe in quel decennio una stagione particolarmente feconda. Le edizioni numerate e stampate a mano su carta di pregio rappresentavano un'alternativa alla produzione industriale, rivendicando il valore dell'oggetto-libro come manufatto prezioso. Per i collezionisti contemporanei, opere come questa offrono un punto d'ingresso accessibile nel mondo del libro d'artista novecentesco, permettendo di possedere un'incisione originale di un maestro della Scuola Romana in un contesto editoriale curato e significativo. La combinazione di poesia ermetica e arte grafica, tipica della sensibilità culturale italiana del periodo, conferisce a questa plaquette un valore che trascende la mera somma dei suoi componenti materiali.

Domande frequenti

Quanto vale Madrigali di Libero de Libero del 1967?
L'edizione originale numerata dei Madrigali di Libero de Libero (1967) con acquaforte di Franco Gentilini è valutata tra 140 e 220 €, a seconda dello stato di conservazione e della presenza dell'incisione originale.
Chi era Franco Gentilini e perché è importante per questo libro?
Franco Gentilini (1909-1981) fu un pittore centrale della Scuola Romana. La sua acquaforte originale in questa plaquette rappresenta l'elemento di maggior valore collezionistico, unendo poesia e arte grafica in un progetto editoriale tipico degli anni Sessanta.
Cosa sono le edizioni Origine di Lussemburgo?
Origine era una casa editrice lussemburghese specializzata in libri d'artista degli anni Sessanta. La collana 'le verger' si distingueva per la stampa artigianale a mano e l'uso di carte pregiate, destinata a bibliofili e collezionisti.
Il foxing riduce il valore di questa plaquette?
Il leggero foxing presente è un fenomeno comune nelle carte pregiate degli anni Sessanta e non compromette significativamente il valore collezionistico, essendo considerato parte della naturale evoluzione del supporto cartaceo.
Perché collezionare plaquettes di poesia italiana degli anni Sessanta?
Le plaquettes degli anni Sessanta con incisioni originali offrono un punto d'ingresso accessibile nel mondo del libro d'artista novecentesco, permettendo di possedere opere grafiche di maestri in contesti editoriali curati, con valori ancora contenuti rispetto alle edizioni precedenti.
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