Shiro Kuramata: La Monografia Phaidon che Definisce un Maestro del Design
L'opera definitiva in due volumi sul visionario giapponese del postmoderno, con saggi di Miyake, Ando e Pawson e oltre 600 progetti documentati
Pubblicata da Phaidon nel 2013, questa monumentale monografia in due volumi rappresenta il compendio più autorevole mai realizzato su Shiro Kuramata (1934-1991), figura seminale del design postmoderno giapponese e sperimentatore audace nell'impiego di materiali inconsueti. Presentata nel cofanetto editoriale originale, l'opera costituisce uno strumento di ricerca imprescindibile e un oggetto bibliografico di notevole presenza fisica, testimonianza dell'ambizione editoriale di Phaidon nel documentare i protagonisti del design contemporaneo.
Note bibliografiche
L'edizione 2013 segna la prima pubblicazione completa di Phaidon dedicata a Kuramata, casa editrice londinese nota per le sue monografie di riferimento nel campo dell'arte e del design. La struttura bipartita riflette una precisa strategia editoriale: il primo volume raccoglie contributi critici firmati da personalità di primo piano quali Issey Miyake, con cui Kuramata collaborò intensamente negli anni Ottanta per gli interni delle boutique, l'architetto Tadao Ando e il designer minimalista britannico John Pawson. Questi saggi contestualizzano l'opera di Kuramata nell'ambito del design giapponese del dopoguerra e ne analizzano l'influenza sulla generazione successiva. Il secondo volume costituisce il catalogo ragionato, documentando oltre 600 progetti attraverso fotografie d'archivio, disegni preparatori e schede tecniche. L'apparato iconografico include le celebri creazioni come la poltrona Miss Blanche (1988), con rose artificiali sospese in resina acrilica trasparente, e la How High the Moon (1986), realizzata in rete metallica espansa nichelata. La pubblicazione documenta inoltre gli interni commerciali che definirono l'estetica retail degli anni Ottanta, dalle boutique Issey Miyake ai negozi Esprit.
Provenienza e stato di conservazione
L'esemplare presenta buone condizioni generali compatibili con un volume di consultazione pubblicato undici anni fa. Il cofanetto editoriale originale mostra normali segni d'uso, quali lievi abrasioni agli spigoli e minime tracce di scaffalatura, elementi che non compromettono l'integrità strutturale né la funzione protettiva. I due volumi interni mantengono dorsi saldi, blocchi di pagine integri e superfici cartacee prive di foxing o macchie significative. L'assenza di annotazioni manoscritte, timbri di proprietà o dediche preserva il carattere neutro dell'esemplare, rendendolo adatto tanto alla consultazione quanto all'esposizione in biblioteca specializzata. La qualità della stampa offset e della rilegatura cartonata testimonia gli standard produttivi elevati di Phaidon, garantendo durabilità nel tempo. Per volumi di questa tipologia, destinati a consultazione frequente da parte di studiosi e professionisti, lo stato conservativo risulta più che soddisfacente.
Valore di mercato
La valutazione di mercato si attesta nella fascia 110-195 €, riflettendo la disponibilità moderata di copie sul mercato antiquario e dell'usato di qualità. Il punteggio di rarità 45/100 (indice Discreto) indica una reperibilità intermedia: l'opera non è fuori stampa né particolarmente scarsa, ma neppure facilmente accessibile attraverso i canali retail convenzionali. L'analisi dei principali marketplace antiquari (AbeBooks, Maremagnum) e delle piattaforme di vendita tra privati (eBay, Catawiki) rivela quotazioni variabili in funzione dello stato conservativo e della completezza del cofanetto. Esemplari in condizioni eccellenti con cofanetto immacolato raggiungono il limite superiore della fascia, mentre copie con difetti più evidenti si collocano nella parte inferiore. Amazon Marketplace offre occasionalmente copie nuove di stock residui a prezzi superiori, confermando che l'edizione mantiene valore commerciale. La domanda proviene principalmente da tre categorie di acquirenti: biblioteche specializzate in design e architettura, collezionisti di monografie Phaidon e professionisti del settore (designer, architetti d'interni, galleristi). La presenza di saggi firmati da figure di rilievo internazionale e l'ampiezza del catalogo ragionato sostengono la stabilità del valore nel medio termine.
Perché conta
Shiro Kuramata rappresenta un caso paradigmatico nella storia del design postmoderno: formatosi nella tradizione artigianale giapponese, seppe dialogare con le avanguardie occidentali senza rinunciare a una sensibilità estetica profondamente nipponica. La sua ricerca sui materiali industriali trasformati in elementi poetici—l'acrilico trasparente che smaterializza la struttura, la rete metallica che nega la solidità tradizionale del mobile—anticipò tematiche oggi centrali nel dibattito progettuale contemporaneo. Questa monografia Phaidon non si limita a catalogare opere: ricostruisce una rete di relazioni intellettuali e professionali che attraversa discipline (moda, architettura, arte) e geografie (Tokyo, Milano, New York). Per il collezionista di libri di design, possedere questa pubblicazione significa accedere a una documentazione visiva e critica altrimenti dispersa in cataloghi d'asta, riviste specializzate e archivi istituzionali. L'opera si inserisce inoltre nella più ampia collana Phaidon dedicata ai maestri del Novecento, formando idealmente una biblioteca di riferimento accanto ai volumi su Sottsass, Magistretti e altri protagonisti del design italiano e internazionale. La qualità editoriale, l'autorevolezza dei contributi e la completezza documentaria assicurano che questo rimanga il punto di partenza obbligato per qualsiasi ricerca seria su Kuramata, consolidandone il valore bibliografico al di là delle fluttuazioni di mercato.
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